COMUNE
DI POTENZA PICENA
Assessorato al Turismo
Sette
anni di intenso lavoro - Le ragioni di un successo
Premessa
Il lavoro dell'assessorato è stato impostato fin
dall'inizio sulla consapevolezza del valore economico che
il settore del turismo rappresenta per il territorio. In
esso, infatti, sono presenti:
n° 1 villaggio turistico nuovo da 800 posti letto (3
stelle),
n° 5 Hotel,
n° 1 residence,
n° 1 country house,
n° 3 camping,
n° 1 agriturismo,
n° 6 strutture extralberghiere, B&B , affittacamere
ecc,
n° più di 100 appartamenti in affitto per vacanze
estive,
per un totale di n ° 2000 posti letto dichiarati + GLI
APPARTAMENTI;
n° 23 ristoranti,
n°13 stabilimenti balneari.
Il lavoro è partito, dunque, da una attenta e precisa
analisi della situazione, vale a dire dal rilievo dei punti
di forza e di debolezza del turismo locale.
Punti
di forza
1.
Prodotto turistico articolato e completo ( mare, paesaggio,
città d'arte, ambiente, enogastronomia).
2. Offerta turistica diversificata.
3. Discreto rapporto qualità/prezzo.
4. Ubicazione geografica e climatica favorevole.
5. Progetti e regole urbanistiche per nuovi insediamenti
per la ricettività turistica.
6. Città sicura e tranquilla.
7. Spiaggia ampia, sabbiosa e riservata.
Punti di debolezza
1. Mancanza di strutture ricettive di prestigio.
2. Mancanza di strutture alberghiere capaci di accogliere
il turismo organizzato (gruppi).
3. Comunicazione e promozione turistica inesistente.
4. Mancanza di alleanze con altre città della Provincia
e delle Marche per la creazione di progetti e itinerari
importanti.
5. Mancanza di collaborazione e integrazione degli operatori
alle azioni dell'assessorato.
6. Mancanza di un ufficio Booking e pubbliche relazioni.
7. Mancanza di collaborazioni con agenzie di viaggio e tour
operator.
8. Mancanza di un sito internet adeguato e con link importanti.
Sulla base di quanto emerso, è nata la filosofia
dell'assessorato e si sono pianificate le linee d'intervento
che hanno previsto un passaggio:
* dal turismo spontaneo a quello organizzato, promosso e
guidato;
* al rafforzamento del Binomio turismo-cultura;
* da una attenta programmazione e pianificazione degli interventi,
a un lavoro di squadra
tra assessorati, urbanistica, lavori pubblici,
cultura, turismo, programmazione economica, tenuti
insieme da una sapiente strategia.
Tali interventi sono stati mossi
dall'intuizione che:
* questo era un momento storico per la città
e per il suo sviluppo;
* il turismo poteva essere una fonte occupazionale importante
per uno sviluppo economico e sociale del
territorio; e sono stati effettuati per migliorare la qualità
turistica della città.
Le strategie dell'assessorato.
Gli obiettivi:
* accrescere le presenze turistiche nelle strutture ricettive
della città e del territorio, in particolare
nei periodi di bassa stagione;
* far conoscere le ricchezze e le strutture economiche;
* far apprezzare il luogo, svolgendo pubblicità d'immagine,
giocando sull'emozione, mirando a creare
o rafforzare atteggiamenti positivi;
* far agire il potenziale consumatore-turista in questa
località e pertanto modificare il suo comportamento;
* migliorare l'accoglienza e i servizi turistici di informazione
e accoglienza;
* approfondire ricerche storico-artistiche-culturali della
città.
Tali
obiettivi contengono alcuni elementi prioritari:
*
accrescere le presenze nelle strutture della ristorazione
e commercio;
* attirare una nuova generazione di turisti;
* creare nuove collaborazioni tra soggetti pubblici e privati
della stessa città ma anche e soprattutto
tra città e territorio e comunità diverse
(agenzie di viaggio, associazioni di operatori,
associazioni culturali, ambientali, cral... ecc.);
* migliorare con interventi mirati la ricettività
sui territori di competenza;
* migliorare, creando un sistema, l'informazione sul territorio;
* sviluppare sinergie tra enti che perseguono stessi obiettivi
razionalizzando le risorse e ottimizzando
gli interventi;
* dare maggiore visibilità turistica alla città;
* allungare la stagione turistica;
* meglio comunicare e tenere pubbliche relazioni con gli
operatori;
* coinvolgere ed integrare gli operatori del ricettivo nella
promozione;
* favorire la creazione di nuove strutture turistiche;
* favorire l'incoming creando sinergie con agenzie di viaggi;
* favorire investimenti privati nel settore turistico;
* coinvolgere sponsor per la realizzazione di eventi e promozioni.
In
sintesi l'assessorato aveva capito che, per raggiungere
questi obiettivi al suo interno doveva:
*
creare una struttura organizzata con risorse umane e professionali
adeguate (Staff assessorato);
* creare una collaborazione con una società di consulenza
e promozione turistica;
* creare collaborazioni e sistemi con altre realtà
del territorio (dalla Provincia di Macerata al
Sistema Turistico Locale "Terre dell'infinito");
* pianificare azioni di promozione pluriennale, in Italia
e in Europa;
* sviluppare le potenzialità del gemellaggio con
la città inglese di Burford e l'Oxfordshire;
* creare materiale promo-pubblicitario di presentazione
adeguato per il mercato italiano ed europeo
(folder "Un tuffo nel mare, un bagno nell'arte",
guida turistica Montesanto, catalogo Potenza
Picena città con vista - italiano e inglese - folder
commerciale - italiano e inglese );
* creare sinergie tra l'ente e gli operatori privati (folder
commerciale, fiere enogastronomiche, borse
turistiche);
* migliorare l'accoglienza turistica, con eventi e spettacoli
di altissima qualità;
* riaprire alla città siti storici come Villa Buonaccorsi
e Villa Marefoschi;
* riequilibrare sul territorio eventi, spettacoli e feste
(tra città alta, Porto Potenza, frazioni e
dimore storiche);
* destinare risorse importanti per abbellire la città,
gli spazi pubblici, renderla più fruibile e gradevole;
* fare scelte urbanistiche che consentano lo sviluppo di
alternative per lo sport, lo svago, l'attività
fisica e gli insediamenti di strutture ricettive eco-compatibili.
In questa ultima parte, che coincide con la fine della legislatura,
onde completare il lavoro avviato, l'assessorato ha predisposto:
1. Creazione
di un'ufficio di valorizzazione turistica del territorio
operativo, capace di organizzare
e gestire le azioni previste in questo documento, e in particolare
dovrà fungere da:
* uffico di programmazione,
* ufficio booking,
* ufficio di promozione e commercializzazione turistica
con l'Italia in generale, e con l'estero
in particolare,
* ufficio pubbliche relazione e rapporti con gli operatori
della città e del distretto turistico,
* ufficio di rilievi e indagini nel settore turistico della
città,
* ufficio per il gemellaggio.
2. Dotarsi
di strumenti di comunicazione e promozione quali:
* Cataloghi ( ristampa italiano e inglese di quelli prodotti
nel 2002 )
* Cataloghi commerciali ( ristampa di quelli prodotti nel
2002)
* Sito internet: www.potenzapicnaturismo.it
* Articoli stampa
* Prodotti dell'enogastronomia e dell'artigianato locale
* Vetrinette per gli uffici Iat delle Marche e dell'Oxfordshire
* Display per gli uffici Iat delle Marche e dell'Oxfordshire
3. Creazione
di una piccola commissione di lavoro mista tra operatori
e assessorato per pianificare azioni
e programmazione.
4. Fare tutte
le azioni di promozione e commercializzazione previste nel
piano 2003/2004 mostre , borse ,
fiere in Italia e in Europa, tra cui VTM di Londra e BIT
di Milano.
Conclusione.
sette
anni di intenso lavoro - Le ragioni di un successo -
......un successo crescente culminato con un 35% di presenze
in più negli ultimi 6 mesi.
Un dato che non ha eguali nella regione Marche, e che mai
si era registrato a Potenza Picena negli ultimi 50 anni.
Si registra, inoltre, l'interesse di grandi società
operanti nel turismo pronte ad investire milioni di Euro
in questa città.