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Abbazia S.Claudio
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San Severino Marche
abbazia
Chiaravalle di Fiastra
panorama
Matelica
Abbazia S. Maria a Piè Chienti
Montecosaro Scalo
 .::  LA PROVINCIA DI MACERATA
 

Da Potenza Picena e anche da Porto Potenza Picena è possibile raggiungere, in poco tempo, tutte le località più importanti della provincia di Macerata. È questo un percorso che permetterà al turista amante dei piccoli paesi, della campagna bella e rilassante, dell’arte non famosa ma veramente stimolante, di scoprire tutta una serie di realtà emozionanti. Si propongono alcune località da visitare, avendo alcuni giorni a disposizione da trascorrere in giro per la provincia o alternandole a piacevoli momenti di relax da trascorrere sul mare di Porto Potenza Picena. Camerino (661m)
Sede di un’antica Università. Si potranno ammirare l’armoniosa Piazza Cavour, di carattere tardo rinascimentale; il Duomo con facciata a porticato e grande interno a tre navate; il Palazzo Arcivescovile, con una notevole raccolta di dipinti, sculture, argenterie, ceramiche, arredi sacri; il Palazzo Ducale con il cortile porticato del XV secolo; il Museo Pinacoteca, presso l’ex convento di san Domenico, con opere pittoriche della scuola camerinese del XV secolo e reperti archeologici di epoca romana; la chiesa di San Filippo che ospita un’importante tela raffigurante “Madonna in gloria e San Filippo Neri” di Giambattista Tiepolo; la chiesa di San Venanzio eretta in forme gotiche ma in parte riedificata dopo il terremoto del 1799; la Rocca di cui restano i torrioni cilindrici ed il grande mastio quadrato.
San Severino Marche (235m)
Città d’arte dalla ricchissima storia è famosa per essere città natale dei fratelli Salimbeni, esponenti di primo piano del gotico cortese.
Da visitare il Castello, sul Monte Nero, che offre al visitatore un panorama di grande bellezza e monumenti importanti come la Porta delle Sette Cannelle e l’omonima fontana, la torre comunale e il Duomo Vecchio, con  il suo interessante chiostro. Si scende poi nella Piazza del Popolo, bellissima e suggestiva piazza di forma ellittica circondata da importanti palazzi in gran parte con portici. Uscendo dalla piazza da via Garibaldi si raggiunge via Salimbeni dove all’interno di palazzo Manuzzini trova spazio  la Pinacoteca P. Tacchi Venturi che comprende opere di grande valore tra cui affreschi dei fratelli Salimbeni, e dipinti di Paolo Veneziano, Vittore Crivelli e del Pinturicchio. Al termine della stessa via si giunge alla Chiesa di San Lorenzo in Doliolo, la cui cripta conserva affreschi dei fratelli Salimbeni.
Urbisaglia (310m)
Situata in posizione dominante sulla valle del Fiastra, costruita a monte dell’antica città romana di Urbs Salvia, conserva ancora parte delle mura e due porte ogivali. Al centro dell’abitato si trova la Rocca costruita tra il XIV e XV secolo, quadrilatera con torri angolari. Accanto è la Collegiata di san Lorenzo, della fine del XVIII secolo che conserva un trittico del 1507 attribuito a Stefano Folchetti. Notevole è la zona archeologica dove si possono ammirare parti delle antiche mura romane, l’anfiteatro, il criptoportico con affreschi di stile pompeiano, il teatro addossato al pendio della collina e il serbatoio dell’acquedotto. Interessanti testimonianze dell’antica città romana sono raccolte nel Museo Archeologico Statale. Nella frazione La Maestà si trova, a fianco di un rudere romano, la chiesetta della Maestà, degli inizi del’400, con portale rinascimentale.
L’interno, ad una navata con soffitto a capriate, presenta interessanti affreschi votivi del ‘400 e ‘500.
Sarnano (539m)
Città frequentata per lo sci e l’escursionismo sui Monti Sibillini, è anche luogo termale.  È formata da una parte moderna in basso e da un borgo antico di notevole interesse che si sviluppa su un ripido colle percorso da strade strette, spesso gradinate, che culminano nella Piazza alta. Qui si affacciano gli antichi palazzi di rappresentanza: il Palazzo del Popolo con la torre civica, il palazzo dei Priori e il palazzetto del Podestà.
La chiesa di santa Maria Assunta, risalente al XIII secolo, ha un bel portale gotico e un  massiccio campanile della fine del XIV secolo.
 

 

 All’interno conserva affreschi dei secoli XIV e XVI, una tavola di Pietro Alemanno datata 1494, uno stendardo processionale di Girolamo di Giovanni e parti di un polittico di Niccolò Alunno. Nella cripta si trovano resti di affreschi sempre di Pietro Alemanno. La Pinacoteca, ospitata in un ex convento francescano del XIII secolo, accoglie importanti opere tra cui una pala di Vittore Crivelli.
Recanati (297m)
La città deve la sua fama internazionale al poeta Giacomo Leopardi, che da questi luoghi trasse l’ispirazione per la sua immortale poesia. Si potranno ammirare la piazzetta del “Sabato del Villaggio”, casa Leopardi, dove si conservano scritti ed oggetti del poeta, la Chiesa di Sant’Agostino con il bel portale e la Torre del Passero Solitario, il Colle dell’Infinito; da visitare anche, a villa Colloredo Mels, la Pinacoteca  in cui ci sono diverse opere di Lorenzo Lotto, il museo dedicato a Giacomo Leopardi e il museo in cui sono raccolte le recenti scoperte in campo archeologico. Nella piazza Giacomo Leopardi, all’interno del Palazzo comunale è da visitare il Museo civico in cui si trovano numerosi ricordi del cantante lirico Beniamino Gigli.
Matelica (354m)
Cittadina ricca di storia e d’arte, è conosciuta anche per il Verdicchio, vino DOC bianco prodotto nella zona. Si potranno ammirare Piazza E. Mattei, ornata al centro da una pregevole fontana ottagonale del 1619 e cinta da notevoli edifici, come l’elegante Loggia degli Ottoni e la chiesa barocca del Suffragio. Poco lontano la Cattedrale, con singolare facciata al centro della quale si leva il campanile, e la Chiesa di Sant’Agostino con un ricco portale romanico. Interessantissimo è il Museo Piersanti che raccoglie oggetti di uso domestico, carrozze, reperti strani ed originali, cimeli papali.
La sezione artistica è ricca di arazzi, dipinti, incisioni e ceramiche.
Tolentino (228m)
Famosa per il trattato del 1797, con il quale Napoleone requisì alla Chiesa terre, denaro e opere d’arte. Si potranno visitare la Basilica di San Nicola da Tolentino che ospita un eccezionale ciclo di affreschi trecenteschi di scuola riminese, i Musei della Ceramica, dell’Opera e degli ex-voto. Di particolare interesse l’annesso chiostro di origine duecentesche.
Da visitare anche il Duomo dedicato a San Catervo patrono della città; la Piazza della Libertà con la Torre degli Orologi che segnano l’ora, il giorno, il mese e le fasi lunari, la Chiesa di San Francesco in forme romanico  gotiche e il Museo della Caricatura, unico nel suo genere.
Abbazie del maceratese
Numerose sono le abbazie costruite durante il Medioevo lungo la valle del Chienti; in particolare si potranno ammirare: l’Abbazia di Santa Maria a Piè di Chienti (Montecosaro scalo), vero gioiello di arte romanica, e uno dei più prestigiosi monumenti della regione; San Claudio al Chienti (Corridonia), in stile ravennate, con le due caratteristiche torri cilindriche ai lati del portale; l’Abbazia cistercense di Chiaravalle di Fiastra (Tolentino), in stile romanico, di cui è possibile visitare, oltre la chiesa, il chiostro con le grotte, la sala del capitolo, il refettorio, la sala delle oliere.
Macerata
(311m)
Capoluogo di provincia e centro di interesse storico e artistico, ricco soprattutto di monumenti rinascimentali e barocchi. Si potranno ammirare la Basilica della Misericordia edificata su disegno del Vanvitelli; il Duomo; la Piazza della Libertà con la Loggia dei Mercanti e il Teatro Lauro Rossi, tipico teatro settecentesco; il Museo della Carrozza con la sua ricca raccolta di carrozze di varie epoche e la Pinacoteca che raccoglie opere di artisti umbro-marchigiani dal XIV secolo al XIX secolo tra cui una “Madonna con Bambino” di Carlo Crivelli del 1470, e una sezione di arte moderna, l’Arena Sferisterio, simbolo e vanto della città, imponente edificio in stile neoclassico realizzato su progetto di Ireneo Alendri, che ogni anno, dal 15 luglio al   15 agosto, ospita una importantissima stagione lirica.

 
                                          Provincia di Macerata www.sinpnet.it -

 luigi settembretti comunicazione turistica luigi.settembretti@fastwebnet.it                       segnalaci eventuali errori